AVVISO DI TRUFFA ONLINE

 

RE/MAX Italia è stata informata che alcuni consumatori sono rimasti recentemente coinvolti in truffe on-line che utilizzano il nome di RE/MAX impropriamente e con le quali RE/MAX non è per nulla coinvolta.

 

I truffatori inseriscono annunci on line e inviano email fraudolente di appartamenti in affitto. Le foto dell’appartamento mostrano un ambiente perfettamente ammobiliato e pulito e la quota di affitto è molto più bassa rispetto alla media registrata in quell’area. Una volta che il potenziale locatario esprime il proprio interesse verso l’immobile, gli viene comunicato che il proprietario non vive più in quella città, ma è emigrato in un Paese estero.

 

Il truffatore dice al locatario che RE/MAX dispone di un servizio tramite il quale possa ricevere e conservare il deposito versato ed inviare le chiavi al locatario in modo che possa visitare l’immobile. In realtà, nessuna agenzia o consulente immobiliare RE/MAX sono coinvolti in questa operazione. Il locatario viene in questo modo portato a credere che se non dovesse piacergli l’appartamento, gli verrà restituito il deposito. La truffa ha coinvolto persone in tutto il mondo, dagli Stati Uniti, all’Australia, all’Inghilterra e in molti altri Paesi. In una versione della truffa, il consumatore che risponde all’annuncio riceve una mail da qualcuno che fa intendere di essere il proprietario. La mail si conclude con un link ad un sito Web che presenta un falso servizio di transazioni monetarie.

Il sito web potrebbe sembrare un sito ufficiale, in quanto vengono utilizzati loghi e grafica appartenenti a RE/MAX e potrebbe anche includere dei link che conducono alla vera pagina di remax.com. In alcuni casi, la mail indirizza il consumatore al reale sito RE/MAX, remax.com (anche se RE/MAX world Headquarters, che dirige il sito remax.com, non gestisce nessun servizio di transazioni monetarie). Al locatario viene inoltre richiesto un indirizzo mail, al quale poi riceve una mail che sembra proprio sia stata inviata da RE/MAX. La mail potrebbe contenere nell’oggetto o nel testo un numero di transazione che potrebbe sembrare ufficiale. La mail richiede inoltre l’indirizzo del locatario per il presunto invio delle chiavi e fornisce istruzioni per versare il deposito tramite Western Union o Money Gram ad un rappresentante di RE/MAX.

 

I truffatori spesso contraffanno i marchi più conosciuti e importanti, come RE/MAX, per guadagnare la fiducia del consumatore, e possono così forzare il consumatore, sostenendo che il proprietario ha già pagato una somma per iniziare la transazione. La truffa potrebbe includere il nome di un’agenzia o di un agente immobiliare RE/MAX realmente esistente. Per verificare qualunque informazione, contattate l’agenzia o l’agente RE/MAX tramite “CERCA AGENTE” o “CERCA AGENZIA” su remax.com o remax.it. Potresti inoltre inviare una mail a [email protected] per verificare la validità di un’offerta o per informarci di una truffa che utilizza il nome RE/MAX.

 

Se pensi di essere stato coinvolto in una truffa che ha interessato il nome RE/MAX, per favore inviaci anche l’URL dell’annuncio a cui hai risposto, e se ti è possibile, inoltraci tutto lo scambio di mail avvenuto con il truffatore, in modo che RE/MAX possa provare ad individuare la provenienza del messaggio. Inoltre, potresti riferire l’accaduto anche alla Polizia. Dovresti inoltre riportare il tutto al responsabile del sito web che ha esposto l’annuncio.