Agenti immobiliari

Donne e immobiliare, 7 abilità per una carriera nel real estate

Articolo di La Redazione 7 dicembre 2021
Perché l'immobiliare dovrebbe investire sulle donne

Le soft skills più importanti

Quando parliamo delle donne nell'immobiliare, i dati confermano ancora una forte prevalenza della presenza maschile, soprattutto se guardiamo alle posizioni manageriali e in generale a ruoli decisionali di alto livello.

Negli ultimi anni però qualcosa si è mosso, e le ‘quote rosa’, anche in posizioni di rilievo, iniziano ad occupare un tassello significativo del quadro.

Se inizialmente i ruoli ricoperti dalle donne hanno erano quelli di segreteria/amministrativi, la presenza femminile si è poi allargata alla compravendita all’interno di agenzie immobiliari, al marketing, agli aspetti commerciali, fino a scalare gradualmente posizioni al vertice, anche in grandi gruppi internazionali. 

Ci sono diverse ragioni per cui l’immobiliare è un ambito per cui le donne hanno un’elevata propensione.

Se lavorare nel real estate ti incuriosisce, questo articolo fa al caso tuo.

Ci sono 7 risorse femminili che potrebbero fare la differenza se deciderai di intraprendere una carriera nel real estate.


1. Capacità di ascolto: l’empatia è donna

Le donne hanno un’innata capacità di ascolto che si traduce in maggiore livelli di empatia e di immedesimazione.
Si tratta di una soft skill molto importante in una professione in cui ci si confronta con le esigenze dei clienti e si è chiamati a soddisfare un bisogno fondamentale.
Chi cerca casa, infatti, ha necessità molto specifiche e, nella maggior parte dei casi, diversi timori legati al processo di compravendita.
Saper ascoltare ed essere in grado di ‘mettersi nei panni’ dell’altro per rispondere a ogni dubbio o richiesta, trasmettendo affidabilità, trasparenza e chiarezza, è una caratteristica fondamentale per chi svolge la professione di agente immobiliare.


2. Abilità comunicative alla base del lavoro di squadra

La comunicazione è un'abilità chiave per ogni professione basata sulle relazioni interpersonali, o in cui le stesse rappresentino un aspetto rilevante.
Attraverso una comunicazione chiara ed efficace si prevengono i problemi e si incoraggiano l'apertura e la collaborazione. Un manager capace di comunicare in maniera coinvolgente e trasparente incoraggerà il suo team a seguire il suo esempio.
Le donne hanno una naturale propensione al dialogo e a sviscerare gli aspetti più delicati delle questioni. Questa attitudine può aiutare, ad esempio, nella costruzione di una squadra di successo.


3. Capacità di negoziare: i figli insegnano

Spesso, soprattutto quando si parla di capacità di negoziazione, si commette l’errore di pensare che sia un’attitudine più maschile che femminile.  
Soprattutto se hanno figli, le donne sono invece allenate a una costante negoziazione: orari di rientro, tempo da dedicare alla tv o ai videogiochi, ore di studio.
Questa abilità è indispensabile nella professione di agente immobiliare. Ogni giorno si negozia e si svolge un ruolo di mediazione, non solo fra venditore e acquirente, ma anche fra i membri del team, con i partner ed i fornitori.
La capacità di negoziazione rientra nel più ampio concetto di leadership, che, in chiave femminile, equivale alla diffusione nell’ambiente di lavoro di una cultura di inclusione, di dialogo, e di empatia.


4. Intelligenza emotiva: fondamentale per costruire un’azienda (o una squadra) resiliente e motivata

Le donne tendono a esprimere un forte senso di consapevolezza.
Questa capacità consente di cogliere piccole sfumature, così come di prevenire i conflitti interpersonali, poiché un leader che osserva e conosce la sua squadra può vedere un problema all’orizzonte e affrontarlo prima che sia troppo tardi.
Secondo Vanessa Van Edwards, autrice di successo mondiale, speaker motivazionale e fondatrice del portale  Science of People, lavorando a tu per tu con i dipendenti e investendo nello sviluppo degli obiettivi personali, le donne leader costruiscono aziende più resilienti e di successo.
Sebbene queste abilità non siano esclusive del mondo femminile, sono più spesso meglio ‘esercitate’.
Non dimentichiamo che un'azienda è composta da esseri umani: i leader che sviluppano la propria intelligenza emotiva sono in grado, molto meglio di chi non lo fa, di soddisfare alcuni bisogni fondamentali dell’essere umano, facendo sentire i dipendenti valorizzati, rispettati e parte di un progetto comune.


5. Attitudine al bello e allo stile: l’home staging fa vendere case

La casa non è solo un bene materiale e per conquistare un cliente non è sufficiente parlare al suo portafoglio.
È necessario comprendere a fondo la componente emotiva che spinge all’acquisto di un determinato immobile anziché di un altro.
La casa, più di qualsiasi altra cosa, tocca le sfere più intime della nostra vita, poiché rappresenta la famiglia, l’amore, i progetti per il futuro.
Chi, se non una donna, può ripensare il real estate in questa chiave?
Proprio per una naturale propensione allo stile e all’equilibrio, la figura femminile è in grado di valorizzare una casa al meglio, individuando quali caratteristiche mettere in evidenza o come ristrutturare gli spazi per ricavarne un insieme gradevole e funzionale, che conquisti il cuore di chi la visita.

6. Pensiero laterale: le donne sono maestre nel trovare soluzioni anti convenzionali

“La logica ti porterà da A a B. L’immaginazione ti porterà ovunque”. Questo concetto, espresso da Albert Einstein nel secolo scorso, fu precursore della teoria del ‘pensiero laterale’, formulata dallo psicologo Edward De Bono nel 1967.
Secondo lo studioso, il pensiero laterale è una forma di pensiero non convenzionale, che va oltre la logica e osserva i problemi da angolazioni diverse, per arrivare a soluzioni inedite.
De Bono ricorre a una metafora efficace per spiegare come, molto spesso, rimanere fissi sulle proprie posizioni non permette di cercare soluzioni semplici e a portata di mano.
Quando si scava una miniera in un posto sbagliato, non si troveranno né carbone, né diamanti, né null’altro che possa interessarci. Ciononostante, molte persone si intestardiscono e continuano a scavare nella stessa miniera, piuttosto che tentare di aprirne un’altra in un luogo diverso.
Lo stesso meccanismo avviene nella nostra mente: il pensiero logico, che De Bono chiama ‘verticale’, continua a scavare nella miniera improduttiva, mentre quello laterale tenta di approdare a soluzioni efficaci cercando in un punto diverso. 
Alcuni studi scientifici hanno identificato nel genere femminile una quantità di materia bianca molto più abbondante che negli uomini: si tratta di fasci di fibre nervose che connettono diverse aree cerebrali.
Ciò potrebbe spiegare la migliore capacità che si attribuisce alle donne nel multitasking, ovvero nel fare più cose contemporaneamente, così come nell’essere più portate a pensare a soluzioni meno convenzionali.


7. Capacità di risolvere i conflitti

Nella cultura occidentale, il termine ‘conflitto’ ha una connotazione negativa ed è associato a un concetto di violenza.
Viene quindi spontaneo pensare che si tratti di situazioni da evitare, in quanto potrebbero arrecare malessere generale e portare a una ‘erosione’ delle relazioni.
Ingrid Hollweck, autrice del libro Conflict Coaching (Franco Angeli), sostiene che le donne solo apparentemente non siano forti nella gestione degli scontri. Secondo l’autrice, sono molto più sensibili dei maschi negli aspetti relazionali, anche in ambito professionale, e quindi più disposte a creare una buona armonia tra colleghi. Sembrano aver capito che, se gestiti, i conflitti possono rappresentare un’opportunità di crescita personale, di miglioramento delle relazioni e di rafforzamento dei team di lavoro.
Queste sono solo alcune delle skills che potrebbero aiutarti a costruire una carriera di successo nel settore immobiliare.

Quali di queste pensi di avere?

E quali di queste potrebbero essere invece ‘allenate’ e migliorate?

A te la risposta e in bocca al lupo per la tua nuova professione immobiliare!
 

La Redazione