Mercato immobiliare

A Bari cresce la domanda. Ma cosa cercano gli acquirenti?

Articolo di La Redazione 28 maggio 2021

Appartamenti di nuova costruzione antisismici ed in classe A4, risparmio energetico e zona.

Le restrizioni dovute al Covid-19 hanno costretto tutti indistintamente a passare più tempo nelle proprie abitazioni, la casa cambia ruolo, cambia la percezione della stessa e cambiano di conseguenza le necessità degli acquirenti. I dati raccolti ed elaborati dal Centro Studi RE/MAX Italia confermano una variazione della domanda, in particolare calano le transazioni nei Capoluoghi di provincia ed aumentano invece le transazioni di immobili residenziali in provincia registrando un aumento del 3% rispetto all’anno precedente. Confort abitativo, spazi, risparmio energetico e zona dominano le scelte degli Acquirenti immobiliari nella zona del Sud Italia e nello specifico nella città di Bari. 

Nella prima edizione del report annuale di Real estate DATA HUB è presente una analisi puntuale dell’andamento delle compravendite e dei prezzi registrati nel 2020 nelle differenti aree realizzata dagli uffici studi RE/MAX Italia e Avalon Real Estate, il tutto supportato da tabelle, grafici e infografiche estremamente puntuali ed arricchito da testimonianze esclusive di opinion leader e player rappresentativi di tutta la filiera. Per il comparto degli immobili residenziali del Sud Italia e nello specifico della zona di Bari, abbiamo intervistato Francesco Gervasi, broker dell’agenzia RE/MAX Acquachiara di Bari, esperto nella valorizzazione di asset immobiliari e sviluppo di nuove iniziative in ambito residenziale terziario e turistico.
 

Come ha reagito il mercato immobiliare di Bari alla Pandemia da Covid-19?

Indubbiamente l’effetto del Covid19 sul tessuto economico della città di Bari è stato devastante soprattutto per quello che riguarda il commercio, le attività food & beverage e l’intrattenimento in generale. Nel centro murattiano, cuore pulsante del commercio barese, le vetrine ormai definitivamente spente sono tante ed il riflesso sul sociale avrà sicuramente ricadute importanti nei prossimi mesi. Per il comparto residenziale le cose vanno decisamente meglio, nel senso che la domanda si è non solo consolidata ma è anche sensibilmente in crescita. Una larga fetta della popolazione locale e mi riferisco soprattutto a chi lavora nel pubblico o comunque in aziende private non colpite dalla crisi, ha in realtà aumentato la propria capacità di risparmio e soprattutto il trascorrere molto tempo in casa, ha fatto emergere tutte quelle criticità che i ritmi frenetici pre-pandemia avevano occultato. La conseguenza è l’emersione di una domanda repressa di miglioramento delle condizioni abitative. Infine non è da trascurare la componente investimento che ciclicamente riprende fiato quando il reddito fisso da investimento finanziario è sostanzialmente a zero come nell’attuale congiuntura.
 

Domanda e offerta: quale la situazione attuale del merczato immobiliare a Bari?

Nella città di Bari nel 2020 l’offerta è molto aumentata, aggiungerei in meglio, grazie ai numerosi appartamenti di nuova costruzione antisismici ed in classe A4 che si affiancano ad un usato spesso obsoleto. In molti casi la concorrenzialità di queste nuove proposte ha contribuito a garantire un collocamento molto rapido, deprimendo i valori dell’usato. Per quanto riguarda la domanda è sicuramente robusta, nel nostro caso abbiamo incrementato i contatti in entrata di oltre il 30% e la tendenza pare consolidarsi anche in questi primi mesi del 2021. Le soluzioni preferite restano i piccoli tagli bivani e trivani, ma si assiste anche ad una ripresa dei tagli più grandi nella fascia 140-200 mq e soprattutto delle ville il cui mercato si era decisamente appannato negli ultimi anni. In tutti i casi citati c’è una forte tendenza a voler migliorare la propria situazione abitativa, sia cambiando zona piuttosto che per soluzioni luminose con terrazzi e giardini.

Quali sono i nuovi desiderata dei clienti? 

Il COVID19 ha indubbiamente riposizionato il focus sul tema casa. Per quello che notiamo dal nostro osservatorio sicuramente confort abitativo, spazi, risparmio energetico e zona dominano le scelte degli acquirenti, oggi quanto mai selettivi nelle loro scelte. Come ho già avuto modo di dire chi ha la possibilità sceglie una casa di nuova costruzione. In questo specifico comparto del mercato se osserviamo la sola quantificazione dei consumi, non c’è storia rispetto all’usato. Ad ogni buon conto non è da sottovalutare anche l’esigenza di spazio che talvolta fa scegliere l’usato perché gli ambienti sono decisamente più grandi rispetto alle nuove edificazioni ed in tutti i casi sempre maggiore importanza assumono i collegamenti e le possibili sinergie familiari per semplificare la vita quotidiana. L’elemento positivo è che in questa fase di mercato emerge sempre di più l’importanza del ruolo guida dell’Agente Immobiliare che grazie alla disponibilità di un ampio portafoglio immobiliare è in grado di consigliare al meglio e così fidelizzare il cliente.

Outlook 2021: quali sono le previsioni sul mercato immobiliare a Bari?

La mia opinione personale sull’andamento del mercato immobiliare nei prossimi mesi è di moderato ottimismo e ne spiego le ragioni: se da un lato le agevolazioni di stato e la voglia di qualità abitativa stanno creando un grande fermento, dall’altro c’è una parte della popolazione fortemente penalizzata che presumibilmente fino all’estinzione della pandemia andrà ancora incontro a notevoli difficoltà. Inoltre la ripresa non sarà facile, perché nel frattempo abbiamo mutato il nostro modo di vivere e lo smart working sul commercio di vicinato sta avendo un effetto devastante. Ragion per cui il consolidamento e la crescita del mercato immobiliare dipenderà molto anche dalle politiche sociali del governo e dell’Europa più in generale.
 
Credit photo di copertina - Unplash, Andrea Mininni


  • Cos'è Real Estate DATA HUB?

Nato dalla collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon Real Estate, Real Estate DATA HUB ha l’obiettivo di fornire uno strumento di analisi innovativo per tutti gli stakeholder del mercato immobiliare. Dati reali di transato, know how ed expertise confluiscono in un’unica banca dati che consente a DATA HUB di avere un punto di vista originale e costantemente aggiornato del panorama immobiliare italiano.
La prima edizione del report annuale di DATA HUB si sviluppa in diversi capitoli, introdotti da un’analisi dello scenario economico a livello mondiale. Seguono sezioni dedicate ai vari comparti del real estate, dal residenziale al ricettivo, passando per la logistica, il direzionale, il commerciale. Le analisi dello status quo e le considerazioni previsionali sono supportate da tabelle, grafici e infografiche estremamente puntuali, elaborate congiuntamente dai centri studi di RE/MAX e Avalon. 

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