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Selezione del Personale: Strategie per Valutare e Convincere

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In generale il processo di selezione è una fase piuttosto delicata e complessa che richiede molta energia da parte della persona addetta al ruolo, aspetto chiave per lo sviluppo dell'agenzia immobiliare.

Se non sei un esperto, potresti ritrovarti a dover affrontare i colloqui di selezione senza avere gli strumenti adatti né una formazione specifica, e questo può portarti a fare degli errori di valutazione oppure, ancora peggio, a perdere delle opportunità.

Con il tempo, l’esperienza e l’allenamento compensano le lacune e affinano le tecniche, ma idealmente è più semplice e veloce affidarti ad un collaboratore esperto (un Reclutatore o un Head Hunter).

Identificare il profilo ideale del candidato

Innanzitutto è fondamentale aver identificato, già in fase di ricerca, il profilo ideale della persona che si vuole reclutare, ossia definire l’esperienza che ti interessa abbia maturato, le sue competenze principali, i suoi aspetti caratteriali.

È bene elencare i parametri definiti in una scheda di valutazione in modo da averli a disposizione durante il colloquio.

La scheda di valutazione dovrà essere uguale per tutti i candidati e, una volta compilata a fine colloquio, andrà archiviata insieme al curriculum vitae del candidato e all’autorizzazione al trattamento dei dati personali (Privacy).

Preparati sempre prima di affrontare un colloquio di valutazione, studiando bene il Curriculum Vitae della persona (da ricevere per tempo) e il suo percorso fino a quel momento intrapreso.

Le 3 fasi del colloquio di selezione

Idealmente il colloquio dovrebbe avvenire in 3 fasi al massimo:

Primo incontro

Sarà un colloquio conoscitivo focalizzato principalmente sull’ascolto attivo del candidato.

Ricordati di ascoltare attentamente e parlare poco, lascia che racconti le sue esperienze, le sue aspettative e tutto ciò che riguarda la sua sfera personale.

L’obiettivo è cercare di identificare la persona, il suo background, i suoi progetti futuri e cogliere qualche tratto caratteriale.

Fai attenzione all’atteggiamento, alla mimica e all’espressività. Cogli tutte le sfumature.

Secondo incontro, la fase più delicata

Questa è la fase di approfondimento reciproco.

Spiegherai il tipo di lavoro da svolgere all’interno della struttura, comunicherai i contenuti e soprattutto i valori del progetto.

Racconterai la tua realtà e se possibile sarebbe molto stimolante far conoscere al candidato l’ambiente di lavoro e le persone con cui interagirà.

Questo aspetto renderà il colloquio più personale e metterà il candidato a proprio agio oltre a farlo sentire speciale.

Questa è la fase in cui il colloquio diventa, da parte dell’Intervistatore, una vera e propria vendita del progetto.

In questa fase il candidato si deve innamorare e convincere che quanto gli è stato prospettato è la soluzione migliore per lui.

Deve sentirsi unico e prescelto.

Terzo incontro, la chiusura

In questa fase si proporranno le condizioni economiche e si illustreranno gli obiettivi.

Questa è anche la fase della negoziazione.

Oltre alla scheda di valutazione che aiuta a tracciare il colloquio e a porre le giuste domande, è buona cosa a fine di ogni fase, scrivere un breve report, per raccogliere tutte le informazioni emerse, utile per fare una riflessione e a fissare determinate impressioni sul candidato.

Valutare le competenze del candidato

Le competenze, le quali differiranno molto in base al ruolo che il candidato dovrà ricoprire all’interno della struttura e dalla seniority della persona che abbiamo di fronte.

Ad una figura junior, naturalmente, si chiederà di parlare delle sue esperienze di vita e del percorso di studi.

Ad una figura Senior si chiederanno solo i passaggi più rilevanti.

Ricostruisci con il candidato le scelte effettuate e i risultati ottenuti, comprenderai il bagaglio di esperienze acquisite.

Ricordati che “a volte il modo migliore per predire il futuro è quello di osservare il passato”.

Comprendere la motivazione

La motivazione è l’aspetto più importante perché è la forza motrice dell’essere.

Spinti da motivazione siamo tutti potenziali macchine da guerra.

Cerca di comprendere cosa spinge il candidato a sostenere il colloquio e a dare il massimo.

Soprattutto scopri cosa può tenerlo legato una volta all’interno dell'azienda.

Valutare la persona

La persona, indaga sulle sue capacità umane, i valori e la consapevolezza che ha rispetto a se stesso.

Per concludere, ricorda che le persone perfette esistono solo nella fantasia.

È molto più utile individuare subito i difetti di chi si ha di fronte e le loro lacune, in modo da poter lavorare su queste da subito e aiutarle a superare i loro limiti.

Ricorda sempre che state dando loro un’opportunità, la possibilità di avverare i loro sogni!

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