Curiosità

Carpe Diem, poiché il tempo sfugge

Articolo di Stefania Negri 18 febbraio 2019

Chi non vorrebbe poter rallentare il tempo o avere più minuti a disposizione sull’orologio?

Qualsiasi attività tu svolga, in ambito professionale o personale il Tempo, purtroppo, è una risorsa che non può essere modificata: ovunque tu sia nel mondo ci sono sempre solo 52 settimane l’anno, 7 giorni la settimana, 24 ore in una giornata e 60 minuti in un’ora. Prendere coscienza di questo può essere traumatico, tuttavia  è un dato di fatto immodificabile.

Siamo pertanto d’accordo che la risorsa Tempo non va sprecata, ma va organizzata e sfruttata al massimo della potenzialità perché il tempo, si sa, non fa sconti o eccezioni per nessuno.
 

Che valore viene attribuito alla risorsa Tempo?

Secondo un sondaggio realizzato da Linkedin (network che connette Imprese e Professionisti) ad inizio 2018, è stato chiesto a Manager di Azienda quali fossero le skills (competenze) maggiormente richieste in fase di selezione del personale.

Per quanto riguarda le “soft skills” (le competenze trasversali) sono emerse le seguenti:

  1. Leadership
  2. Comunicazione
  3. Team Working (collaborazione)
  4. Time Management (gestione del tempo)

È evidente, dunque, che in fase di selezione si ricerca un collaboratore che, tra le principali caratteristiche, abbia la capacità di gestire il proprio tempo, per organizzare al meglio le proprie attività e di conseguenza anche quelle dei suoi collaboratori.
 

Perché è così importante saper gestire il tempo in ambito professionale?

Chiunque gestisca progetti, si trova a dover fare i conti con il tempo. Un approccio corretto determina il pieno controllo di un progetto assegnato, permette la verifica e la gestione di ciascuna fase, permettendo modifiche in corso d’opera e cambi di direzione. La cattiva gestione del tempo porta nella migliore delle ipotesi a ritardi, nella peggiore delle ipotesi al fallimento di un intero progetto o il non raggiungimento di un obiettivo.
 
Quali sono le attività coinvolte nel Time Management?

  • Definizione degli obiettivi;
  • Definizione delle priorità;
  • Pianificazione;
  • Monitoraggio.

Come sfruttare dunque al meglio la propria giornata lavorativa?

Cerchiamo innanzitutto di prendere coscienza di alcuni aspetti e dinamiche che sono parte del nostro modus operandi, poichè sfruttare al meglio la giornata lavorativa dipende esclusivamente da noi stessi.
Non dimenticare che una giornata è fatta di sole 24 ore, delle quali se ne dedicano in media 10 al lavoro (chi più, chi meno).

  • Traccia il tuo tempo. Come utilizzi il tuo tempo? Analizza la tua giornata lavorativa ed elenca le tue attività su un foglio;
  • Pianifica attentamente le attività da svolgere nell’arco della giornata;
  • Cosa ti fa perdere tempo? Analizza le cattive abitudini e quanto tempo spendi per queste attività;
  • Assegnati dei micro obiettivi per eliminare le perdite di tempo (ad esempio, stabilisci di non rispondere alle telefonate personali durante l’orario di lavoro; oppure definisci delle pause e un tempo per ciascuna);
  • Identifica le priorità. Se vuoi puoi utilizzare la matrice di Eisenhower molto utile per aiutare ad identificare cosa è urgente e cosa è importante. 
     

Inserisci le attività nei diversi riquadri:
P.1= Priorità 1 (cosa è urgente e importante).Su queste attività investi le maggiori energie da subito;
P.2= Priorità 2 (cosa non è urgente ma importante). Attività da pianificare;
P.3= Priorità 3 (cosa è urgente ma non importante). Attività da delegare ad altri;
P.4= Priorità 4 (cosa non è urgente né importante). Attività da fare nei ritagli di tempo.
 

  • Impara a delegare. Non c’è necessità di farsi carico di tutto sulle proprie spalle, molte attività possono essere delegate così che tu possa dedicarti ad altro e rendere più veloce il processo di raggiungimento dell’obiettivo. Questo fa parte della Collaborazione.
  • Definisci un tempo limite per ciascuna attività, solamente così riuscirai a focalizzarti su un’attività alla volta ed avere ben chiaro il tempo a disposizione. Se non riesci a concludere l’attività entro il tempo definito non dilungarti, chiudila e passa ad altra attività. A volte riprendere un’attività successivamente aiuta a fare chiarezza e a risolvere la situazione con maggiore energia.

 
Non cadere nella trappola del dire “ancora 5 minuti...”, ogni cosa ha un tempo ben definito e va rispettato.  
 
Mi piace chiudere questo articolo con una citazione che a mio vedere sintetizza tutta l’attività di Time Management:  

La cattiva notizia è che il tempo vola. Quella buona è che tu sei il pilota.” - M. Altshuler 

Milanese, ma cittadina del mondo. Anni di esperienza come Export Manager e nel Business Development, in RE/MAX dal 2017. Animo hard rock e amante degli animali. Mamma, amica, sorella, moglie, viaggiatrice, driver e blogger nel tempo che rimane.

https://www.linkedin.com/in/stefanianegri/
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