Marketing

Strada facendo… la tua visibilità aumenta!

Articolo di Stefania Negri 15 gennaio 2019

Per aumentare la visibilità in modo immediato ed esponenziale, uno dei modi meno onerosi e più veloci è sicuramente quello di brandizzare il proprio mezzo di trasporto.

Immagina di vedere la tua pubblicità in movimento per la città, mentre attraversa le piazze e le vie, si ferma ai semafori, si muove nel traffico e sosta nei parcheggi.
Pensa a quanti occhi possono intercettare il tuo messaggio, quanti potenziali clienti possono notarla e quanto possano essere sensibilizzati e informati della tua presenza.
Non ritieni quindi che la pubblicità sul tuo veicolo possa avere un potenziale interessante? Ma da dove si comincia e cosa comporta applicare la pubblicità sul proprio autoveicolo?

La pubblicità sugli autoveicoli: come affrontarla

Per quanto riguarda la realizzazione, la via più semplice è rivolgersi alle numerose agenzie grafiche locali, oppure alle aziende che producono stampati digitali. Ce ne sono diverse e i costi dipendono da tanti fattori: dalla tipologia, dalle dimensioni, dal tipo di materiale utilizzato, dalla quantità e dalla qualità degli stampati.

Personalmente mi sento di suggerirti di affidarti direttamente ad un’agenzia grafica, questo perchè sono anche ben informate sulla normativa vigente e ti possono guidare correttamente nella definizione del giusto mezzo pubblicitario tenendo conto, cosa non da poco, dei vari aspetti burocratici.

Ma non è assolutamente necessario, si può scegliere di utilizzare un bravo tipografo in grado di realizzare supporti digitali adesivi per pubblicità da applicare agli autoveicoli e sbrigare direttamente tu le pratiche amministrative.
 
A prescindere dal costo da sostenere per realizzare la pubblicità, devi verificare che non sia necessario richiedere specifiche autorizzazioni e pagare delle imposte.

E’ dunque importante sapere che esiste una normativa specifica contenuta nel Codice della Strada (Art. 23 Cod. Str. e Art. 57 Regolamento di Attuazione), che consente l’applicazione di messaggi pubblicitari suglia utoveicoli, ma è regolamentata da precise leggi che ne stabiliscono i parametri.

Di recente sono state apportate modifiche al Codice della Strada in merito alla regolamentazione per la pubblicità apposta sugli autoveicoli, siano essi privati o aziendali. Esistono dei limiti stabiliti dal codice e sanzioni cui si va incontro nel caso di violazione.

Come mi devo comportare?

Per evitare che chiunque possa utilizzare la propria auto per comunicare in modo indiscriminato, è stata introdotta un’apposita normativa molto dettagliata. Ed è stato stabilito che a livello di immagine grafica si può esporre solamente il marchio e la ragione sociale dell’azienda al quale il veicolo appartiene. Non è quindi consentita la pubblicità ad interesse di terzi.

È importante sempre fare riferimento alle normative vigenti, nonché al regolamento stabilito dall’ente comunale. Devi considerare che prima di definire gli aspetti grafici è opportuno verificare con il Comune di appartenenza se è necessario fare specifica richiesta di autorizzazione, effettuando anche il pagamento delle imposte dovute (se ce ne sono).

Generalmente, pubblicizzare la propria ragione sociale e il marchio dell’azienda sul veicolo, non richiede il versamento di imposta (attenzione però: la pubblicità non deve essere ripetuta per più di due volte sul mezzo e la superficie deve essere compresa entro il mezzo metro quadrato). Più la superficie è estesa e più le imposte sono alte.
Capita però che i regolamenti comunali siano spesso soggetti a variazioni, per cui è sempre meglio richiedere informazioni preventivamente. L’imposta dipende anche dal numero di abitanti del comune, ma come dicevo possono anche esservi dei casi di esenzione, per questo è importante verificare prima con il proprio comune.
 

Per riassumere:

  • Normativa di riferimento: Codice della Strada Art.23 e Art.57 Regolamento di Attuazione.
  • Chi è soggetto all’imposta: colui che dispone nel veicolo con cui si vuole diffondere il messaggio pubblicitario che intenda promuovere la domanda di beni o servizi.
  • Tributi Dovuti: Imposta Comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni. L’imposta se c’è, è annuale e si paga tramite mod. F24.
  • Tariffe: Vengono stabilite dalla Pubblica Amministrazione, che definisce ogni anno eventuali aggiornamenti.
  • A chi rivolgersi: Il punto di riferimento è il Comune.

C’è un mondo là fuori che aspetta di conoscerti, il tuo autoveicolo è il mezzo più immediato per divulgare il tuo messaggio! E come cantava Baglioni “E sentirai la strada far battere il tuo cuore…” 

Milanese, ma cittadina del mondo. Anni di esperienza come Export Manager e nel Business Development, in RE/MAX dal 2017. Animo hard rock e amante degli animali. Mamma, amica, sorella, moglie, viaggiatrice, driver e blogger nel tempo che rimane.

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