Nel silenzio autentico del borgo di Scontrone (AQ), dove il tempo sembra rallentare e la montagna abbraccia ogni cosa, questa casa racconta una storia di legno, pietra e fuoco acceso.
Un rifugio vero, caldo, intimo, dove ogni stagione ha il suo profumo.
Disposta su tre livelli per circa 107 mq, l'abitazione conserva l'anima delle antiche case di montagna: soffitti a volta, infissi in legno e dettagli rustici che trasmettono una sensazione immediata di protezione e accoglienza.
Il piano terra ospita un'ampia cantina da ristrutturare, uno spazio che aspetta solo di rinascere: una taverna con travi a vista, una stanza per il vino, un luogo di ritrovo dopo giornate trascorse tra sentieri, boschi e neve. Qui si immaginano risate, tavolate, storie raccontate davanti a un bicchiere di rosso.
Al primo piano vive il cuore della casa: la cucina, semplice e sincera, e il salotto con camino, dove la fiamma diventa compagnia nelle sere d'inverno. La camera da letto, raccolta e silenziosa, invita al riposo profondo che solo l'aria di montagna sa dare. Ripostiglio e bagno completano un ambiente funzionale ma carico di atmosfera.
Sopra, la soffitta: uno spazio sospeso, da trasformare in studio, stanza degli ospiti o angolo personale dove rifugiarsi a leggere mentre fuori cambia il cielo.
La casa ha tre ingressi indipendenti ed è attraversata da una scala in legno con passamano in corda, un dettaglio che sembra uscito da una baita d'alta quota. Ogni passo scricchiola leggermente, ricordando che qui la materia è viva.
E poi la vista: la valle che si apre davanti, ampia, luminosa, mutevole. Verde intenso in estate, dorata in autunno, bianca e silenziosa in inverno. Un quadro naturale che entra dalle finestre e diventa parte della casa.
Questa non è solo un'abitazione, è un rifugio per chi cerca quiete, autenticità e il lusso più raro: il contatto vero con la montagna ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Un rifugio vero, caldo, intimo, dove ogni stagione ha il suo profumo.
Disposta su tre livelli per circa 107 mq, l'abitazione conserva l'anima delle antiche case di montagna: soffitti a volta, infissi in legno e dettagli rustici che trasmettono una sensazione immediata di protezione e accoglienza.
Il piano terra ospita un'ampia cantina da ristrutturare, uno spazio che aspetta solo di rinascere: una taverna con travi a vista, una stanza per il vino, un luogo di ritrovo dopo giornate trascorse tra sentieri, boschi e neve. Qui si immaginano risate, tavolate, storie raccontate davanti a un bicchiere di rosso.
Al primo piano vive il cuore della casa: la cucina, semplice e sincera, e il salotto con camino, dove la fiamma diventa compagnia nelle sere d'inverno. La camera da letto, raccolta e silenziosa, invita al riposo profondo che solo l'aria di montagna sa dare. Ripostiglio e bagno completano un ambiente funzionale ma carico di atmosfera.
Sopra, la soffitta: uno spazio sospeso, da trasformare in studio, stanza degli ospiti o angolo personale dove rifugiarsi a leggere mentre fuori cambia il cielo.
La casa ha tre ingressi indipendenti ed è attraversata da una scala in legno con passamano in corda, un dettaglio che sembra uscito da una baita d'alta quota. Ogni passo scricchiola leggermente, ricordando che qui la materia è viva.
E poi la vista: la valle che si apre davanti, ampia, luminosa, mutevole. Verde intenso in estate, dorata in autunno, bianca e silenziosa in inverno. Un quadro naturale che entra dalle finestre e diventa parte della casa.
Questa non è solo un'abitazione, è un rifugio per chi cerca quiete, autenticità e il lusso più raro: il contatto vero con la montagna ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.