Curiosità

La truffa della gestione del tempo

Articolo di Davide Renna 25 febbraio 2020

Soltanto tu puoi decidere qual è il valore del tuo tempo

Affila la lama

Oregon, Stati Uniti D’America - Johnny era un taglialegna in cerca di lavoro. Dopo aver girato in lungo e in largo riuscì a trovare, finalmente, un’ottima opportunità. Carico di energia e motivazione, iniziò questa sua nuova avventura. 
Il primo giorno di lavoro il caposquadra assegnò a Johnny una zona del bosco dandogli un’ascia per iniziare a lavorare. Johnny iniziò il suo lavoro sotto lo sguardo incuriosito del suo capo e, a fine giornata, riuscì ad abbattere 17 alberi. Un risultato eccezionale.
Il secondo giorno, nonostante tutto l’impegno, il risultato non fu altrettanto eccezionale. Johnny tagliò 13 alberi e giustificò il suo risultato incolpando la stanchezza. Per questo motivo si coricò prima del previsto.

Il terzo giorno, quindi, si alzò un’ora prima in modo da avere a disposizione più tempo per abbattere quanti più alberi possibili. Nonostante la voglia e le energie spese, il numero di alberi non fu superiore ai 10.
E così nei giorni a seguire. Johnny, mortificato, sì presentò dal capo scusandosi per lo scarso rendimento a cui non riusciva a dare spiegazione. Dopo aver ascoltato le parole dell’uomo, il caposquadra gli chiese: “Quando è stata l’ultima volta che hai affilato la tua ascia?”.
E Johnny rispose: “Non ho avuto tempo per affilare la mia ascia, ero troppo impegnato a tagliare gli alberi”.

Il tempo scandisce chi sei: non sprecarlo

Quante volte ti sei trovato nella stessa situazione di Johnny il taglialegna? Carico di energia e motivazione, con obiettivi chiari, ma le cose non sono andate come avresti voluto. E se stessi impiegando il tuo tempo e le tue forze nella direzione sbagliata?
Ricordati che il principio di Pareto è sempre valido. Il 20% delle cose che fai genera l’80% dei tuoi risultati.
Ciò significa che dell’infinità di cose che hai da fare durante la giornata, la settimana, il mese, solo quel 20%, che ti dà l’80% dei risultati, è davvero importante.
Non sprecare altro tempo a fare le cose che non servono realmente, fermati e domandati:
 “Ho affilato la mia ascia? Ho individuato il mio 20%?”. 
Ti sei mai chiesto cosa distingue le persone di successo dalle altre? Non so te, ma personalmente amo leggere i racconti di persone che hanno fatto la storia, che hanno raggiunto vette incredibili e che hanno, in un modo o nell’altro, creato valore nel mondo. 

Basti pensare a Napoleone Bonaparte, condottiero, politico, innovatore, legislatore e leader indiscusso, oppure a Richard Branson, numero uno e fondatore del Virgin Group (un impero che vanta ben 400 società), oppure ancora a Elon Musk, fondatore – tra le altre - di Tesla, SpaceX e SolarCity ed il quale ha iniziato a 12 anni vendendo il suo primo videogioco per 500 dollari e poi non si è più fermato, passando da grandi successi a grandi fallimenti. Tutti e tre avevano e hanno il tuo medesimo tempo a disposizione e sono stati in grado di sfruttarlo al meglio. Mentre i “molti” ricorrono spesso ad inutili alibi o rimangono vittime degli eventi, loro hanno raggiunto risultati incredibili. Tu chi hai scelto di essere?

Non perdere tempo a gestire il tuo tempo

Ti svelo un segreto: il tempo non può essere gestito. Si, ne sono consapevole. È l’opposto di ciò che ti raccontano ormai da anni. Riflettici bene: puoi tu “amministrare” qualcosa che non è sotto il tuo diretto controllo? Potrai mai avere influenza su qualcosa che è non è direttamente manipolabile?

Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi (Wikipedia). Ecco quindi che non puoi far altro che gestire e condurre solo gli eventi e le azioni che tu crei. Solo quelli che dipendono da te e soltanto da te, solo su quelli hai influenza. 
Concentrarsi su ciò su cui puoi avere influenza è il primo passo per organizzare la tua vita e massimizzare il tuo tempo. Concentrarsi su sé stessi, sulle proprie azioni e sui propri risultati è il modo migliore per essere efficienti e raggiungere i propri obiettivi. 

Ora ovviamente, mi dirai: da quale azione iniziare, da quale obiettivo?  
Il mio consiglio è quello di iniziare ponendoti, come scrive Gary Keller nel suo Best Seller “Una cosa sola”, questa domanda: “Qual è la sola e unica cosa che posso fare, in modo che facendola tutto il resto diventi semplice e superfluo?”. Parti da qui.
Ok lo ammetto, anche per me fare una sola ed unica cosa risulta difficile, a volte impossibile. Probabilmente perché, come anche tu che stai leggendo, siamo cresciuti in un’epoca in cui riceviamo input in continuazione: segnali, informazioni, annunci sono all’ordine del giorno…anzi del secondo! 
Eppure, se ci pensi un attimo, focalizzarsi su una cosa soltanto è fondamentale. È l’inizio di un processo semplice per raggiungere obiettivi non necessariamente facili. 

Focus >> Processo  >> Risultato >> Altro Focus >> Processo >> Risultato etc.

Ed il processo è ripetibile all’infinito.
 

I quattro NO che cambieranno la tua vita

Sembra facile vero? In realtà non lo è per niente. Anzi, se sei debole di cuore ti invito a non continuare la lettura, se invece sei uno tosto/a allora buona continuazione.
Per poterti focalizzare su una ed unica cosa hai bisogno di fissarti degli obiettivi e quindi delle azioni. Lo so a cosa stai pensando, ma la tua vita non è un elenco della spesa.
Cestina, butta, strappa la tua lista e da oggi inizia a programmare, scadenzare e calendarizzare le tue attività ed i tuoi obiettivi. Hai un percorso da seguire, giusto? Quindi ti occorre una bussola, non un bugiardino.

Il tuo focus deve essere saldo, non intaccato da avvenimenti e situazioni esterne. Per questo motivo devi essere pronto a dire “no” a quasi a tutto. Concentrati sui tuoi risultati perché, solo quando raggiungerai i tuoi obiettivi potrai aiutare gli altri, risolvere situazioni particolari o interessarti ad avvenimenti esterni al tuo focus. Fino a quel momento non mollare.
Hai scelto il tuo focus, hai programmato e sei pronto a dire di “no” a chi o cosa interrompe il tuo viaggio? Bene, ora è il momento di fermarti e comprendere se hai bisogno di qualcuno con cui affrontare il percorso: no, non puoi fare tutto da solo.
Circondati di collaboratori con la tua stessa vision e competenze differenti. Segui i consigli di Jack Ma, fondatore di Alibaba: “Quando assumo qualcuno, voglio sempre persone più brillanti di me. Do un consiglio ai miei colleghi: guarda quel giovane uomo, se pensi che potrà diventare il tuo capo nel giro di 5 anni, allora assumilo». Delega e dai loro responsabilità, te ne saranno riconoscenti.
Una volta che hai un team fai attenzione a non cadere nella trappola. Come dice Elon Musk ai suoi: «Le riunioni eccessive sono la ruggine delle aziende». No, non tutte le riunioni servono. Ricorda, il tuo tempo è sacro, ed anche quello di chi ti è accanto.

Davide Renna

Classe 1991. Un sognatore a Milano, dal sangue salentino. Laureato in Economia e Management Aziendale, ho conseguito un Master in Business Management. Amo il mare in tutte le sue forme, ma con la voglia di apprezzare la montagna in tutte le sue vette. Un inguaribile irrequieto, rifuggo la noia. Alla continua ricerca di avventure e nuove sfide con me stesso. Il Blog è una di queste.”

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