Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Sant'Anatolia di Narco, località Gavelli,
VENDIAMO TIPICA CASA UMBRA, INDIPENDENTE, CIELO-TERRA IN PIETRA DI RECENTE COSTRUZIONE SEMI ARREDATA.
PANORAMICISSIMA Situata nella splendida VALNERINA, Sant'Anatolia di Narco, caratteristico paese medioevale, a 10 minuti da Spoleto.
La frazione località Gavelli paese, sorge a 1153 metri sul livello del mare.
**CHARME, SOLIDITÀ E COMFORT NEL CUORE DELLA NATURA**
Proponiamo in vendita una splendida abitazione indipendente in pietra, completamente ricostruita nel 2000 secondo la normativa antisismica post-sisma, con importanti interventi di manutenzione e miglioramento eseguiti nel 2025.
L'immobile si distingue per l'elevata qualità costruttiva, gli ampi spazi abitativi e le pregiate finiture artigianali, offrendo un perfetto equilibrio tra il fascino della tradizione e la sicurezza delle moderne tecniche edilizie.
L'accesso principale conduce al piano superiore, dove si sviluppa una luminosa zona giorno composta da un ampio soggiorno, cucina abitabile a vista e zona pranzo, ambiente ideale per la convivialità e la vita familiare.
Attraverso un dislivello di pochi gradini si accede alla zona notte, composta da due spaziose camere matrimoniali, una camera singola, un comodo disimpegno con armadio guardaroba e un bagno finestrato dotato di vasca.
Una prestigiosa scala interna in legno massello artigianale, realizzata da maestranze specializzate, collega elegantemente il piano abitativo alla caratteristica taverna situata al piano terra. Questo ambiente, particolarmente accogliente, dispone di un ampio salone con camino, area relax e suggestivo angolo bar, con accesso diretto alla corte esterna e al giardino circostante.
La proprietà è impreziosita da serramenti artigianali in legno massello con vetrocamera, scuri in legno e zanzariere, elementi che garantiscono comfort abitativo, isolamento e pregio estetico.
Le pavimentazioni alternano armoniosamente gres porcellanato e cotto Siena, conferendo agli ambienti calore, eleganza e personalità.
Completano la proprietà una pratica cantina, utilizzata come locale tecnico per l'alimentazione del piano cottura, e una soffitta allo stato grezzo, ispezionabile e ideale come spazio accessorio.
Dal punto di vista strutturale, l'abitazione presenta murature in pietra e laterizio, solai e copertura in cemento armato. Il tetto, recentemente oggetto di interventi di riqualificazione, è realizzato con coppi fissati mediante sistemi di ancoraggio specifici, a garanzia di maggiore sicurezza e durabilità nel tempo.
L'immobile è riscaldato mediante camino dotato di ventilazione forzata e dispone inoltre della predisposizione per l'installazione di termoconvettori elettrici in tutti gli ambienti.
Una soluzione ideale per chi desidera vivere in una casa dal carattere autentico, solida, accogliente e pronta da abitare, immersa nella tranquillità senza rinunciare al comfort.
Ottima l'ubicazione nella tranquillità di un antico borgo.Â
Da Sant'Anatolia di Narco si possono comodamente raggiungere, a breve distanza, le più belle città dell'Umbria ed i luoghi d'interesse religioso come Assisi, Cascia, ed ambienti quali il lago di Piediluco, Trasimeno, Cascata delle Marmore e la Piana di Castelluccio.
È ideale sia come casa ad uso vacanza che come abitazione principale grazie alla vicinanza a Spoleto. La casa gode di una bellissima vista sulla vallata.
Buon accesso all'autostrada per Roma/Firenze/Siena e Perugia. Buon servizio di treni a Spoleto che conducono a tutte le città principali.Â
La zona è vicina al Parco Nazionale dei monti Sibillini e popolare per tour in biciclette e a piedi, tappe di percorsi eno-gastronomici della Valnerina.
Gavelli fa parte del comune di Sant'Anatolia di Narco, in provincia di Perugia, nella regione Umbria.
La frazione o località di Gavelli dista 13 chilometri dal medesimo comune di Sant'Anatolia di Narco di cui essa fa parte.
Eretto su un pendio sovrastato dalle balze del monte Coscerno, il castello tardo medievale di Gavelli appare ancora oggi, a chi sale dal fondovalle del fiume Nera, un luogo quasi inaccessibile. Costruito a guardia del passo montano che collega l'altopiano del fiume Corno, Monteleone di Spoleto e Leonessa con la Valle del Nera.
Gavelli, che era "Clavellum" nei documenti medievali, a sottolineare la posizione strategica del castello e la sua funzione di "chiave di accesso" al territorio montano della Valnerina, ha fatto parte dei possedimenti del Ducato di Spoleto.
Edificato dopo le devastanti scorrerie saracene dei secc IX e X, il castello di Gavelli ha costituito per vari secoli un avamposto fortificato a difesa della Val di Narco, del territorio del comune di Spoleto e di controllo della viabilità montana di collegamento fra la Valle del Nera, l'alto Lazio e l'Abruzzo.
La struttura è quella tipica del castello di pendio di cui sono ancora visibili, sulla sommità, i resti del cassero (la castellina) e una delle antiche porte di accesso. Dalla fine del XII secolo il castello è entrato a far parte dei territori controllati dal Ducato di Spoleto, provincia dello Stato della Chiesa. Dal XIII al XIX secolo il Comune di Gavelli è stato quasi ininterrottamente soggetto al duplice potere del governatore pontificio e dei "priori" di Spoleto, il cui stemma trecentesco è scolpito accanto alla porta principale di accesso al borgo.
Nel XIV secolo è stato occupato dalle milizie di Roberto d'Angiò, re di Sicilia e capo del partito guelfo in Italia durante la cattività avignonese dei papi. Le vicende storiche di Gavelli sono simili a quelle degli altri castelli limitrofi. Nel 1522-23 Gavelli tentò di affrancarsi al giogo spoletino ma la ribellione venne stroncata da contingenti di Spoleto e Cascia al comando di Ottavio Orsini.
Le principali fonti di sostentamento del borgo sono sempre state l'agricoltura e la pastorizia anche se a Colle Ferraio, nei piani di Gavelli, esiste u modesto giacimento ferrifero. L'attività estrattiva in questa miniera ha avuto però una breve durata.
All'interno del borgo, la Chiesa parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo al cui interno si possono ammirare alcuni dipinti dell'artista detto "Lo Spagna". La struttura attuale è una riedificazione, risalente al Quattrocento, di una cappella preesistente. Un portale arcuato in pietra fa da ingresso all'unica navata presente al suo interno. Quest'ultima presenta otto nicchie e quattro altari nelle pareti laterali, oltre all'altare maggiore. L'abside è stato affrescato da "Lo Spagna".
Da non perdere per gli amanti della fotografia e dei paesaggi, il magnifico scorcio del massiccio del Monte Coscerno, dinanzi la mole boscosa del Monte dell'Eremita e il Monte Civitella con le nude balze delle "Muraglie". PlayGirls.nz Proseguendo in direzione di Monteleone di Spoleto, l'Altopiano di Gavelli, oasi di pace e tranquillità in cui è possibile ammirare pascoli di armenti e per gli appassionati di trekking luogo ideale per numerosi percorsi tra boschi di faggio e cerro.
Del comune di Sant'Anatolia di Narco fanno parte anche le frazioni o località di Case sparse (-- km), Caso (3,96 km), Castel San Felice (1,17 km), Grotti (2,25 km), San Martino (1,41 km), San Martino - Agelli (1,42 km).
Il numero in parentesi che segue ciascuna frazione o località indica la distanza in chilometri tra la stessa e il comune di Sant'Anatolia di Narco.