RE/MAX propone IN ESCLUSIVA multiproprietà in vendita a Bolzano precisamente a Nova Levante .
La proprietà è situata all'interno del Grand Hotel Carezza, una zona tranquilla, immersa nel verde, e ricca di storia.
LA STORIA DEL "GRAND HOTEL CAREZZA"
Alla fine del XIX secolo, su progetto degli architetti Josef Musch e Carl Lun si decise la costruzione di una struttura che, unica per completezza di servizi (prima realizzazione a 1630 mt. di altitudine ad avere la corrente elettrica), era destinata a diventare leggendaria.
Intorno al 1894 venne eretto, proprio dove c'erano paludi e sterpaglie, l'imponente ed elegante edificio del Grand Hotel Carezza, realizzato in dolomia e porfido con manodopera locale (talvolta in cantiere erano presenti fino a 500 operai), ed inaugurato l'8 luglio del 1896 con grande fasto e con intervento della nobiltà mitteleuropea.
Il culmine dei festeggiamenti fu un fenomeno per l'epoca davvero incredibile: infatti al calare dell'oscurità le centinaia di finestre si illuminarono brillando di luce elettrica, cosa eccezionale per l'epoca.
Il Grand Hotel Carezza fu poi ampliato nel 1907 e raggiunse i 500 posti letto. La costruzione in dolomia e porfido si sviluppa in file di finestre e balconi in legno regolari. Davanti all'edificio erano poste ampie terrazze e uno spiazzo strutturato come giardino.
All'interno si sono conservate la hall con il soffitto a cassettoni e le colonne, l'ex ristorante con il soffitto a travi, l'affresco datato 1922 di Albert Stolz raffigurante la leggenda di re Laurino (nell'attuale piscina coperta), il salone asburgico (sala da ballo) con lampadari d'epoca e il grande dipinto ad olio raffigurante l'Ortler ad opera del celebre paesaggista britannico Edward Theodore Compton.
La proprietà è situata all'interno del Grand Hotel Carezza, una zona tranquilla, immersa nel verde, e ricca di storia.
LA STORIA DEL "GRAND HOTEL CAREZZA"
Alla fine del XIX secolo, su progetto degli architetti Josef Musch e Carl Lun si decise la costruzione di una struttura che, unica per completezza di servizi (prima realizzazione a 1630 mt. di altitudine ad avere la corrente elettrica), era destinata a diventare leggendaria.
Intorno al 1894 venne eretto, proprio dove c'erano paludi e sterpaglie, l'imponente ed elegante edificio del Grand Hotel Carezza, realizzato in dolomia e porfido con manodopera locale (talvolta in cantiere erano presenti fino a 500 operai), ed inaugurato l'8 luglio del 1896 con grande fasto e con intervento della nobiltà mitteleuropea.
Il culmine dei festeggiamenti fu un fenomeno per l'epoca davvero incredibile: infatti al calare dell'oscurità le centinaia di finestre si illuminarono brillando di luce elettrica, cosa eccezionale per l'epoca.
Il Grand Hotel Carezza fu poi ampliato nel 1907 e raggiunse i 500 posti letto. La costruzione in dolomia e porfido si sviluppa in file di finestre e balconi in legno regolari. Davanti all'edificio erano poste ampie terrazze e uno spiazzo strutturato come giardino.
All'interno si sono conservate la hall con il soffitto a cassettoni e le colonne, l'ex ristorante con il soffitto a travi, l'affresco datato 1922 di Albert Stolz raffigurante la leggenda di re Laurino (nell'attuale piscina coperta), il salone asburgico (sala da ballo) con lampadari d'epoca e il grande dipinto ad olio raffigurante l'Ortler ad opera del celebre paesaggista britannico Edward Theodore Compton.